"Quidvis recte factum quamvis humile praeclarum"

Brain Computer Interface

La tastiera e' ancora dominante, il mouse e' diventato indispensabile, con Windows7 i touchscreen si moltiplicano, i sistemi di riconoscimento vocale sono sempre piu' affidabili.
Il riconoscimento automatico dei movimenti corporei e delle espressioni facciali si presentano per offrire un passo in avanti.

Gli studi di Brain Computer Interface (BCI) nella versione piu' "stretta", cioe' utilizzando solo segnali rilevati dal cervello, si sono evoluti, al punto che il primo sistema "commerciale" e' stato presentato dalla g.tec nel Novembre 2009: Intendix.

Nel settore BCI che utilizza il segnale elettrico cerebrale esistono due linee di ricerca: quella che rileva il segnale dallo scalpo e quella che utilizza elettrodi impiantati.
Una buona esposizione della situazione (in inglese) si puo' vedere in un report CBS, video di 12 minuti.
Un aggiornamento si puo' vedere in questa intervista, video di 30 minuti

Centro trainante a livello mondiale nella ricerca sul Brain Compter Interface e' il progetto BCI2000, in cui l'Italia e' ben rappresentata.

In questo settore la Medicoimpianti Srl ha avviato dal 2006 una proficua collaborazione con la g.tec